Dolomiti Extreme Trail 2013

13 Jun 2013 11:56
Jean-Loup Fenaux
Press Release

FORNO DI ZOLDO. Ivano Molin il discesista agguanta nel finale la Dolomiti Extreme Trail e divide la vittoria con il collega della Forestale Eugen Innerkofler, pusterese dall’importante passato nello sci alpinismo. Grande gara dell’auronzano sui sentieri della Val di Zoldo dove ha inaugurato l’albo d’oro della corsa.

Un grande esordio: 400 i concorrenti che hanno preso il via all’alba (5.30), provenienti da 12 regioni e 15 paesi stranieri. Incomparabile lo scenario: 52 chilometri di sentieri all’ombra di San Sebastiano e Civetta, Moiazza e Pelmo, con partenza da Forno e arrivo a Pieve. Importante il dislivello: 3.690 metri quello positivo, 3610 quello negativo (inferiore di poche decine di metri a quello originario che si è dovuto modificare per la troppa neve ancora presente sulla parte alta del sentiero Tivan, ad oltre 2350 metri).

DXT 2013
Credit : Dolomiti Extreme Trail

A prendere subito il comando un terzetto: il valdostano Franco Collé, specialista dell’ultra trail, Innerkofler, e Ruggero Beròlo, atleta zoldano di ottimo livello. Verso il transito al Passo Duran (14esimo km) era Collé a forzare il ritmo, con Innerkofler a seguire da presso e Berolo costretto all’abbandono a causa di una scavigliata. Lungo il sentieri ai piedi del Civetta era invece Collé ad avere un cedimento e a lasciare via libera a Innerkofler. Ai transiti successivi (Staulanza, Sass de Formedal e Tamai) Innerkofler aumentava il vantaggio e sull’ultimo “gran premio della montagna”, il Monte Punta, i giochi parevano fatti. Ma la stanchezza era in agguato e la discesa per Innerkofler si trasformava in calvario. Capolavoro Molin lungo i 7 chilometri finali, con Ivano capace di recuperare oltre 6’.

Nelle ultime centinaia di metri i due forestali decidevano di procedere di comune accordo, arrivando a tagliare il traguardo appaiati, con poco meno di 2’ sul trevigiano di Cornuda Fabio Caverzan, autore di un finale in crescendo.

La gara femminile ha visto in testa dal primo all’ultimo metro la meranese, vincitrice del Tor de Geants 2011, Annemarie Gross. Negli ultimi chilometri Gross ha dovuto soffrire non poco per contenere il ritorno di Stefania Zanon, ragazza di Bolzano Bellunese, neofita del trail, che in futuro potrà regalarle soddisfazioni. A completare il podio Roberta Lorenzi.

«Una vittoria bellissima in una gara bellissima – dice Innerkofler -. L’ultima discesa è stata di una fatica indicibile: ero sfinito. Per fortuna che a raggiungermi è stato Ivano Molin con cui siamo arrivati di comune accordo al traguardo».

«In cima al monte Punta pensavo di dovermi accontentare del secondo posto – spiega Ivano Molin -. Invece vedevo che in discesa guadagnavo sensibilmente e allora ho spinto al massimo, Quando ho raggiunto Eugen nel finalissimo, mi è sembrato naturale arrivare insieme a lui».

«La soddisfazione più grande è sentire che gli atleti sono contenti – spiegano Paolo Franchi e Corrado De Rocco, coordinatori dell’organizzazione – È da settembre che lavoriamo intensamente. Un unico dispiacere: la pioggia e la grandine che, a partire dalle 16, hanno reso ancora più ardua la fatica di chi era ancora lungo il percorso. Un grazie grande così a tutti coloro che hanno collaborato, oltre agli oltre 250 volontari. Tutta la Valle di Zoldo si è mobilitata per un evento che vuole essere un momento di sport ma anche un’occasione per promuovere il territorio. Da domani saremo al lavoro per l’edizione del 2014».